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ricostruzione dente · Torino

Ricostruzione dente a Torino

Carie, trauma e usura possono togliere al dente parte della sua forma: la ricostruzione serve a recuperare struttura, funzione ed estetica con la tecnica più proporzionata al danno.

Un dente scheggiato, fratturato o danneggiato dalla carie può essere ricostruito con tecniche differenti in base alla quantità di struttura rimasta. L’obiettivo è recuperare forma e funzione preservando, quando possibile, il tessuto dentale sano.

Inquadramento

Ricostruzione dente: cosa sapere prima di scegliere

Prima di scegliere come ricostruire un dente è necessario valutare quanta struttura sana è ancora presente, la posizione dell’elemento e le sollecitazioni a cui è sottoposto. Questi fattori permettono di stabilire quanto debba essere esteso il restauro e quale tecnica sia più indicata.

Quando possibile, si privilegia un approccio conservativo, scegliendo una ricostruzione proporzionata alla quantità di struttura persa. Un danno limitato può essere ricostruito direttamente in composito, mentre perdite più estese possono richiedere intarsi, onlay, overlay o, quando necessario, una corona.

Quando il danno riguarda un singolo dente, può essere sufficiente una ricostruzione localizzata. Se invece l’usura coinvolge numerosi denti o modifica progressivamente forma, altezza e rapporti tra le arcate, è necessaria una valutazione più ampia prima di pianificare le ricostruzioni.

Quando valutarlo

Indicazioni principali

  • dente scheggiato o fratturato dopo un trauma
  • perdita di tessuto dopo la rimozione di una carie
  • vecchia otturazione molto estesa o fratturata
  • dente devitalizzato da proteggere in base alla struttura residua

Soluzioni e alternative

Soluzioni e alternative per ricostruzione dente

La tecnica viene scelta in base all'estensione del danno, alla quantità di struttura sana rimasta e alle sollecitazioni a cui è sottoposto il dente. Quando possibile, si privilegiano soluzioni che permettono di preservare il tessuto dentale residuo.

01

Composito diretto

Materiale adesivo modellato direttamente in bocca, indicato per difetti piccoli e medi e per molte ricostruzioni estetiche.

02

Intarsio / onlay

Restauro realizzato fuori dalla bocca e poi cementato adesivamente, utile quando serve maggiore controllo di forma e resistenza.

03

Overlay

Copertura parziale più ampia delle cuspidi, spesso scelta quando il dente è indebolito ma si vuole evitare una corona completa.

04

Corona

Restauro a copertura completa, da riservare ai casi in cui la quantità o qualità di tessuto residuo non consente alternative più conservative.

Metodo

Come lavoriamo nello Studio Del Malvò

Prima di ricostruire un dente vengono valutati l’origine del danno, la quantità di struttura sana rimasta e le sollecitazioni a cui il dente è sottoposto. Questi elementi permettono di scegliere una tecnica proporzionata al problema e orientata alla conservazione dei tessuti.

01

Valutare quanto dente è rimasto

La scelta tecnica dipende più dal tessuto residuo e dai carichi che dal solo nome della patologia.

02

Isolare per aderire

Nei restauri adesivi l’isolamento del campo aiuta a controllare umidità e contaminazione.

03

Ricostruire anatomia e contatti

Forma, punto di contatto e occlusione devono essere ripristinati insieme all’aspetto estetico.

Approfondimento

Ricostruzione conservativa: cosa significa davvero

Un approccio conservativo cerca di recuperare il dente preservando quanto più possibile la struttura sana ancora presente. Per questo non è sempre necessario ricorrere a una ricostruzione più estesa soltanto perché il dente è già stato trattato o presenta una parte danneggiata.

Il composito ha caratteristiche estetiche e adesive che lo rendono utile in molte situazioni; quando la perdita di struttura aumenta, un restauro indiretto può distribuire meglio i carichi e ricostruire con maggiore precisione superfici e cuspidi.

Nei denti anteriori la valutazione include anche colore, traslucenza e simmetria. Se il trauma interessa la polpa o la radice, la ricostruzione estetica viene dopo la gestione biologica del dente.

Punti chiave

Da ricordare

Ricostruire un dente non significa necessariamente ricoprirlo completamente. Quando le condizioni lo permettono, la tecnica viene scelta cercando di recuperare la parte persa e preservare quanto più possibile la struttura dentale sana.

Percorso

Il percorso per ricostruzione dente

Il percorso dipende dall'estensione del danno e dal tipo di ricostruzione necessaria. Le soluzioni dirette possono essere completate in una singola seduta, mentre le ricostruzioni realizzate su misura possono richiedere più fasi.

01

Diagnosi del danno

Si verifica origine, profondità, eventuali crepe e stato della polpa.

02

Scelta del restauro

Si confrontano composito diretto e soluzioni indirette.

03

Preparazione conservativa

Si rimuove soltanto il tessuto compromesso o ciò che impedisce un restauro stabile.

04

Ricostruzione o cementazione

Il dente viene ripristinato con il materiale pianificato.

05

Controllo funzionale

Si verificano contatti, chiusura, lucidatura e manutenzione.

Tempi e controlli

Tempi indicativi e controlli

I tempi dipendono dall’estensione del danno e dalla tecnica utilizzata. Una ricostruzione diretta in composito può spesso essere completata in una seduta, mentre intarsi, onlay e overlay richiedono generalmente più fasi tra progettazione e applicazione definitiva.

Indicazioni temporali

  • composito diretto: spesso una seduta
  • intarsio/onlay/overlay: generalmente più fasi tra scansione e consegna
  • dente devitalizzato: ricostruzione coordinata con l’endodonzia

Tempistiche e costi sono indicativi e vengono confermati nel piano individuale.

I casi di successo dello studio

Nel nostro studio dentistico a Torino più di 4.000 persone hanno ritrovato il sorriso.

Before

After

Giovanni

Il paziente ci ha raccontato che i dentisti con cui aveva parlato non volevano curarlo perchè era un forte bruxatore e aveva i denti davvero consumati. Come sempre in questi casi, abbiamo realizzato un mock up di entrambe le arcate dentarie per valutare una possibile estetica del sorriso e una posizione di chiusura che fosse comoda e sopportasse bene i carichi da bruxismo. Abbiamo utilizzato un apparecchio con attacchi in ceramica per evitare che si vedesse molto e delle miniviti pseudointegrate per spostare alcuni denti. Finita questa parte di terapia, è stato fatto un intervento gengivale per aumentare la lunghezza dei denti. Alla fine della terapia è stata consegnata una mascherina di protezione notturna.

FAQ

Domande frequenti su ricostruzione dente

Un dente rotto si può sempre ricostruire?

No. Fratture profonde, radicolari o perdita eccessiva di struttura possono rendere la prognosi sfavorevole. Serve una valutazione prima di scegliere il restauro.

Dipende da estensione, posizione, carichi e quantità di smalto disponibile. Il composito è diretto e riparabile; un intarsio offre maggiore controllo nei difetti più estesi.

No. Qui si tratta soprattutto un singolo elemento. L’usura diffusa da bruxismo richiede un progetto funzionale su più denti.