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recessione gengivale · Torino

Innesto gengivale a Torino

L’innesto gengivale è un trattamento di chirurgia plastica parodontale utilizzato per correggere recessioni gengivali, aumentare lo spessore dei tessuti e proteggere meglio la radice del dente.
La gengiva può ritirarsi per motivi diversi, tra cui parodontite, spazzolamento traumatico, trattamenti ortodontici, caratteristiche anatomiche dei tessuti, precedenti cure dentali o modificazioni dei tessuti dopo estrazioni e impianti.

Inquadramento

Gengive ritirate: cosa sapere prima di intervenire

Quando la gengiva si ritira, una parte della radice del dente può diventare visibile.
Il problema non è soltanto estetico. La recessione può rendere il dente più sensibile, creare difficoltà nell’igiene quotidiana e ridurre la quantità di tessuto che protegge il dente o, in alcuni casi, un impianto.

Il tessuto di supporto del dente comprende gengiva, osso e legamento parodontale. Per questo una recessione deve essere valutata considerando non soltanto ciò che si vede nel sorriso, ma anche la qualità e lo spessore dei tessuti sottostanti. 

Prima di definire il trattamento vengono valutati posizione della gengiva, spessore dei tessuti, presenza di infiammazione, tecnica di spazzolamento, posizione dei denti e condizioni dell’osso.

Quando valutarlo

Indicazioni principali

  • gengiva che si è progressivamente ritirata;
  • radice del dente visibile;
  • sensibilità dentale in corrispondenza del colletto;
  • tessuto gengivale molto sottile;
  • recessioni comparse dopo un trattamento ortodontico;
  • recessioni associate a spazzolamento troppo energico;
  • necessità di aumentare lo spessore gengivale attorno a denti o impianti;
  • asimmetrie gengivali visibili nel sorriso;
  • perdita di tessuto dopo estrazioni o precedenti trattamenti.

Soluzioni e alternative

Soluzioni per le recessioni gengivali

Il trattamento dipende dalla causa, dalla profondità della recessione e dalla qualità dei tessuti presenti. Non tutte le recessioni richiedono lo stesso intervento. In alcuni casi è sufficiente controllare la causa e monitorare la situazione, mentre in altri può essere indicata una procedura di chirurgia plastica gengivale.

Innesto di tessuto connettivo

È una delle tecniche più utilizzate per aumentare lo spessore della gengiva e migliorare la copertura della radice esposta.
Il tessuto viene generalmente prelevato dal palato e trasferito nella zona da trattare, con l’obiettivo di aumentare quantità e qualità del tessuto gengivale.

Tecniche di riposizionamento gengivale

In alcuni casi è possibile utilizzare i tessuti già presenti vicino al dente e riposizionarli per coprire la radice esposta.
La scelta della tecnica dipende dalla quantità e dalla qualità della gengiva disponibile.

Tecnica tunnel

In determinate condizioni anatomiche è possibile utilizzare una tecnica mini-invasiva che consente di inserire il tessuto connettivo attraverso un tunnel creato sotto la gengiva, riducendo le incisioni visibili sul sito ricevente.

Materiali sostitutivi

Nei casi in cui sia necessario aumentare il volume dei tessuti ma si voglia limitare il prelievo dal palato, possono essere valutati materiali sostitutivi del tessuto connettivo.
La loro indicazione dipende dal tipo di difetto e dall’obiettivo del trattamento.

Approfondimento

Perché la gengiva si ritira

La recessione gengivale non ha una sola causa.

Può essere legata a infiammazione parodontale, spazzolamento traumatico, posizione dei denti, caratteristiche anatomiche dei tessuti o trattamenti precedenti. Anche alcuni movimenti ortodontici possono contribuire alla comparsa di recessioni quando il dente viene spostato in una zona con tessuti di supporto molto sottili.

Per questo non basta “coprire la radice” senza correggere prima o contemporaneamente la causa che ha prodotto la recessione.

Se, per esempio, il problema dipende da uno spazzolamento troppo aggressivo, è necessario modificare la tecnica di igiene. Se invece è legato alla posizione del dente, può essere utile valutare anche l’ortodonzia.

Punti chiave

Da ricordare

L’innesto gengivale non viene eseguito soltanto per migliorare l’estetica.

Può avere anche una funzione protettiva, perché permette di aumentare lo spessore dei tessuti e creare condizioni più favorevoli per l’igiene e la stabilità nel tempo.

La scelta della tecnica dipende sempre dalla causa della recessione, dalla qualità della gengiva presente, dalla posizione del dente e dagli obiettivi del trattamento.

Metodo

Come lavoriamo nello Studio Del Malvò

La valutazione parte dall’individuazione della causa della recessione e dall’analisi dei tessuti presenti.

L’obiettivo non è intervenire automaticamente sulla gengiva, ma capire perché si è ritirata e quale trattamento può offrire il miglior equilibrio tra protezione, funzione ed estetica.

01

Valutazione parodontale

Vengono controllati gengiva, profondità della recessione, spessore dei tessuti, presenza di infiammazione e condizioni del supporto parodontale.

02

Analisi della causa

Si valuta se la recessione è legata a spazzolamento traumatico, parodontite, posizione dei denti, ortodonzia, caratteristiche anatomiche o trattamenti precedenti.

03

Piano personalizzato

In base al caso vengono confrontate le possibili soluzioni, dal monitoraggio fino alle tecniche di chirurgia plastica gengivale.

Percorso

Il percorso per l’innesto gengivale

Il percorso viene definito in base al tipo di recessione e alla qualità dei tessuti. Numero di appuntamenti, tecnica chirurgica e tempi di guarigione possono cambiare in modo significativo da un paziente all’altro.

01

Prima valutazione

Vengono analizzati recessione, gengiva, sensibilità, igiene orale e condizioni dei tessuti circostanti.

02

Identificazione della causa

Prima dell’intervento si cerca di capire perché la gengiva si è ritirata e se esistono fattori che devono essere corretti.

03

Scelta della tecnica

Viene definito se utilizzare un innesto di tessuto connettivo, una tecnica di riposizionamento, una tecnica tunnel o altre soluzioni.

04

Intervento

Il trattamento viene eseguito secondo il piano stabilito, con l’obiettivo di aumentare lo spessore dei tessuti e, quando possibile, migliorare la copertura della radice.

05

Guarigione e controlli

Nei giorni e nelle settimane successive vengono monitorati i tessuti e la loro maturazione. La stabilità del risultato dipende anche dal mantenimento dell’igiene e dalla correzione dei fattori che hanno causato la recessione.

FAQ

Domande frequenti sull’innesto gengivale

L’innesto gengivale serve sempre quando la gengiva si ritira?

No. La necessità di intervenire dipende dalla profondità della recessione, dallo spessore dei tessuti, dalla presenza di sensibilità, dalla progressione del problema e dall’obiettivo estetico o funzionale.

Quando viene utilizzato tessuto connettivo autologo, il prelievo viene generalmente eseguito dal palato o da altre aree disponibili della bocca.

No. In alcuni casi possono essere utilizzate tecniche differenti o materiali sostitutivi, ma l’indicazione dipende dalle caratteristiche del difetto.

Non necessariamente.

La possibilità di ottenere una copertura completa dipende dalla posizione del dente, dalla quantità di tessuto disponibile, dalla situazione dell’osso e dal tipo di recessione.

In alcuni pazienti con tessuti molto sottili può essere valutato per aumentare lo spessore gengivale prima di determinati movimenti ortodontici.

La guarigione iniziale richiede generalmente alcune settimane, mentre la maturazione completa dei tessuti richiede più tempo.
Le tempistiche precise dipendono dalla tecnica utilizzata e dal singolo paziente.