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ortodonzia Torino

Ortodonzia a Torino per adulti e bambini

Allineatori, apparecchi fissi, soluzioni linguali e ortodonzia durante la crescita: la scelta parte dalla diagnosi e dai movimenti necessari.

L’ortodonzia corregge posizione dei denti e rapporti tra le arcate. Il trattamento può avere obiettivi estetici, funzionali, igienici o preparatori ad altre cure, ma non esiste un apparecchio migliore per tutti.

ritratto del malvo gnatologia percorso

Inquadramento

Ortodonzia: da quale problema partire

Affollamento, spazi tra i denti e alterazioni del morso possono avere caratteristiche e conseguenze differenti. La valutazione ortodontica serve a comprendere quali movimenti sono necessari e quale tecnica può permettere di realizzarli nel modo più appropriato.

Allineatori trasparenti, apparecchi fissi vestibolari, sistemi linguali e dispositivi intercettivi hanno indicazioni differenti. La scelta dipende da tipo di malocclusione, età, crescita, controllo dei movimenti, collaborazione e preferenze del paziente. 

Orientamento

Da dove partire

  • affollamento, rotazioni o spazi tra i denti
  • morso profondo, morso aperto o morso crociato
  • necessità di spostare i denti prima di faccette, impianti o restauri
  • bambini in crescita con alterazioni che possono beneficiare di una valutazione ortodontica precoce

Approfondimento

Come scegliere il trattamento ortodontico

La scelta dell’apparecchio non dipende soltanto dall’estetica o dalla preferenza personale. Il primo elemento da considerare è quali movimenti devono essere ottenuti e quale tecnica permette di controllarli in modo adeguato.

Negli adulti possono essere valutati apparecchi fissi, allineatori trasparenti o sistemi linguali in base alla situazione clinica e alle esigenze quotidiane. Quando sono possibili più alternative, vantaggi, limiti e modalità di utilizzo vengono confrontati prima di iniziare.

Nei bambini la valutazione segue una logica differente: l’obiettivo è capire se la crescita offre un momento favorevole per intervenire oppure se sia più appropriato monitorare lo sviluppo e rimandare il trattamento. 

Punti chiave

Da ricordare

Non esiste un apparecchio migliore in assoluto. La soluzione più adatta dipende dai movimenti necessari, dall’età, dalla situazione clinica e dalla possibilità di utilizzare correttamente il dispositivo durante il percorso.

Metodo

Come pianifichiamo il trattamento ortodontico

Ogni trattamento ortodontico parte dallo studio della situazione iniziale e dalla definizione dei movimenti necessari. Prima di scegliere l’apparecchio vengono valutate le possibili alternative, la durata indicativa del percorso e il mantenimento del risultato nel tempo.

01

Studio del caso

Fotografie, scansioni digitali e radiografie, quando indicate, permettono di studiare posizione dei denti, sviluppo delle arcate e rapporti tra mascella e mandibola.

02

Scelta della tecnica

Sulla base dello studio del caso vengono confrontate le tecniche utilizzabili, considerando possibilità di movimento, caratteristiche del paziente e gestione quotidiana del trattamento.

03

Contenzione programmata dall’inizio

Mantenere il risultato è parte del trattamento: retainer e controlli vengono pianificati prima di terminare la fase attiva.

Percorso

Come viene costruito un piano di cura

Il percorso viene definito in base alla situazione iniziale e agli obiettivi del trattamento. Le fasi, la frequenza dei controlli e la durata complessiva possono variare in base alla tecnica utilizzata e alla risposta individuale.

01

Prima visita ortodontica

Durante la prima visita vengono raccolte la storia clinica e le esigenze del paziente e vengono valutati denti, arcate, morso e principali obiettivi del trattamento.

02

Documentazione

Quando necessarie, fotografie, scansioni digitali e radiografie completano la valutazione e permettono di studiare con maggiore precisione la situazione iniziale.

03

Piano di trattamento

Vengono definiti il tipo di apparecchio, i movimenti programmati, la durata indicativa, le eventuali procedure complementari e il preventivo del trattamento.

04

Fase attiva

Durante il trattamento vengono programmati controlli periodici per verificare i movimenti ottenuti e adattare il percorso quando necessario.

05

Contenzione

Al termine della fase attiva vengono utilizzati dispositivi fissi o rimovibili per mantenere nel tempo la nuova posizione dei denti e ridurre il rischio che tendano a spostarsi nuovamente.

I casi di successo dello studio

Nel nostro studio dentistico a Torino più di 4.000 persone hanno ritrovato il sorriso.

Before

After

Giulia

Giulia si è presentata in studio chiedendo di migliorare il suo sorriso perché si sarebbe sposata nove mesi dopo. In particolare non le piaceva molto che ci fosse uno spazio tra arcata superiore e inferiore. È stata fatta la raccolta dati per fornirle la simulazione del risultato che avremmo ottenuto con degli allineatori trasparenti e abbiamo iniziato pochi giorni dopo con il trattamento. Sette mesi dopo abbiamo ottenuto la correzione del morso aperto e un sorriso più armonioso con il suo viso. Giulia è ora prontissima a sposarsi con un nuovo sorriso.

FAQ

Domande frequenti su ortodonzia

Meglio Invisalign o apparecchio fisso?

Dipende dai movimenti necessari, dalla complessità e dalla collaborazione. Entrambi possono essere validi se correttamente indicati.

Da pochi mesi a più anni secondo il caso. La durata viene stimata dopo lo studio diagnostico e può cambiare in base alla risposta biologica e alla collaborazione.

Sì. La recidiva è possibile e la contenzione è una fase necessaria del trattamento, non un optional.