sorriso gengivale · Torino
Sorriso gengivale: correzione a Torino
Quando durante il sorriso è molto visibile la gengiva, il primo passo è capire se la causa dipende da denti, gengive, crescita ossea o dinamica del labbro.
Il sorriso gengivale, o gummy smile, descrive una maggiore esposizione della gengiva superiore durante il sorriso. Non è una diagnosi unica: può dipendere da denti clinicamente corti, eruzione passiva alterata, posizione verticale dei denti, crescita del mascellare o movimento del labbro.
Inquadramento
Sorriso gengivale: cosa sapere prima di scegliere
Prima di scegliere come intervenire è necessario individuare quale componente incide maggiormente sull’esposizione gengivale. La valutazione considera il rapporto tra denti e gengive, la posizione delle arcate, le proporzioni del sorriso e il movimento del labbro, così da distinguere situazioni apparentemente simili ma che possono richiedere trattamenti differenti.
La correzione del sorriso gengivale può coinvolgere aspetti gengivali, dentali, ortodontici o scheletrici. In alcuni casi può essere sufficiente un singolo trattamento, mentre in altri è necessario combinare più interventi in una sequenza pianificata.
Prima di definire un trattamento vengono valutati l’esposizione gengivale, i margini e le proporzioni dei denti, la linea del sorriso, il movimento del labbro e la posizione delle arcate.
Quando valutarlo
Indicazioni principali
- gengiva molto visibile soprattutto nel sorriso pieno
- denti che appaiono corti pur avendo una dimensione reale adeguata
- margini gengivali irregolari o asimmetrici
- desiderio di modificare forma o lunghezza dei denti quando è presente anche un’eccessiva esposizione gengivale
Soluzioni e alternative
Soluzioni e alternative per sorriso gengivale
Rimodellamento gengivale
Allungamento di corona clinica
Procedura parodontale più strutturata quando occorre modificare il rapporto tra gengiva, dente e osso per esporre correttamente la corona.
Ortodonzia
Percorso combinato
Nei casi complessi si possono coordinare ortodonzia, chirurgia gengivale e restauri estetici invece di cercare di compensare tutto con faccette.
Approfondimento
Perché non basta “tagliare la gengiva”
La posizione della gengiva è legata anche all’osso sottostante. In alcune situazioni rimuovere soltanto una parte di gengiva potrebbe non garantire un risultato stabile nel tempo. Per questo, prima di scegliere la tecnica, è necessario valutare correttamente i tessuti parodontali.
Quando la posizione dei denti contribuisce all’eccessiva esposizione gengivale, l’ortodonzia può intervenire sulla loro posizione e affrontare la causa del problema invece di compensarla soltanto dal punto di vista estetico.
Anche il movimento del labbro durante il sorriso può contribuire all’esposizione della gengiva. Per questo la valutazione deve considerare il sorriso nel suo insieme prima di stabilire se e come intervenire.
Punti chiave
Da ricordare
Metodo
Come lavoriamo nello Studio Del Malvò
01
Analisi del sorriso dinamico
Foto e video mostrano quanto cambia l’esposizione gengivale tra riposo, sorriso spontaneo e sorriso massimo.
02
Valutazione di denti e gengive
Sondaggio, proporzioni delle corone e, quando necessario, radiografie aiutano a capire dove si trova il margine osseo.
03
Piano interdisciplinare
Se la causa non è solo gengivale, il caso viene pensato come sequenza e non come singolo intervento estetico.
Percorso
Il percorso per sorriso gengivale
01
Valutazione estetica e parodontale
02
Definizione della causa prevalente
03
Confronto delle opzioni
04
Trattamento mirato
05
Maturazione e finalizzazione
I casi studio del sorriso gengivale
Nel nostro studio dentistico a Torino più di 4.000 persone hanno ritrovato il sorriso. Ecco alcuni esempi concreti.
Prima
Dopo
Elisa
Elisa si è rivolta al nostro studio perché non era soddisfatta del proprio sorriso, nonostante avesse denti sani e uno smalto in ottime condizioni. Analizzando il caso, abbiamo individuato la causa principale nell’eccessiva presenza di tessuto gengivale, che rendeva i denti visivamente troppo corti e dava origine a un gummy smile. Abbiamo quindi eseguito un rimodellamento dei tessuti ossei e gengivali dell’arcata superiore, intervenendo sui denti visibili durante il sorriso fino ai secondi premolari. Dopo 21 giorni sono stati rimossi i punti e la paziente ha seguito le indicazioni post-operatorie con alimentazione morbida e sciacqui con collutorio. Il risultato è stato molto soddisfacente e, proprio per questo, si è deciso di non ricorrere ad altri trattamenti estetici come faccette o filler labbra.
Età: 34 anni
Durata del trattamento: 1 mese
Esito finale: sorriso più armonioso e denti visivamente più proporzionati, senza ricorrere a faccette o filler
Prima
Dopo
Valentina
Valentina si è rivolta al nostro studio con il desiderio di realizzare delle faccette per migliorare il proprio sorriso. Dopo aver eseguito un mock-up, abbiamo però individuato un altro aspetto importante da correggere prima di procedere: l’eccessiva prominenza gengivale. Abbiamo quindi effettuato un intervento di correzione del gummy smile su tutta l’arcata superiore, da premolare destro a premolare sinistro. I punti sono stati rimossi dopo 21 giorni, così da garantire una corretta stabilizzazione dei tessuti gengivali. Il percorso proseguirà con un trattamento con botox per migliorare ulteriormente l’esposizione gengivale e, successivamente, con le faccette desiderate dalla paziente per chiudere i diastemi.
Età: 25 anni
Durata del trattamento: 4 mesi
Esito finale: riduzione del sorriso gengivale e preparazione del sorriso alla successiva chiusura dei diastemi con faccette
FAQ
Domande frequenti su sorriso gengivale
Il sorriso gengivale si corregge sempre con la chirurgia?
No. Alcuni casi richiedono ortodonzia, altri trattamento gengivale, altri un approccio combinato. La causa determina la terapia.
Posso fare faccette per rendere i denti più lunghi?
Solo dopo aver verificato la causa. Aggiungere lunghezza senza analizzare gengiva e posizione dei denti può creare proporzioni poco naturali.
Quanto tempo serve?
Una procedura gengivale semplice e un percorso ortodontico hanno tempi molto diversi. Le tempistiche vengono definite solo dopo la diagnosi.