Il paziente si è rivolto al nostro studio con il desiderio di migliorare l’estetica del proprio sorriso.
La situazione di partenza richiedeva di intervenire sia sull’arcata superiore sia su quella inferiore. Nella parte superiore erano presenti vecchie corone in metallo-ceramica, mentre i denti inferiori mostravano un importante grado di usura e una colorazione molto più scura.
L’obiettivo era quindi ottenere un sorriso più uniforme, lavorando su forma, colore e proporzioni tra le due arcate.
Il trattamento dell'arcata superiore
Nella zona frontale superiore abbiamo lavorato sui sei denti maggiormente coinvolti nel sorriso, utilizzando soluzioni differenti in base alle caratteristiche dei singoli elementi.
Sui due denti che presentavano già delle vecchie corone in metallo-ceramica sono state realizzate due nuove corone in zirconio-ceramica.
Per gli incisivi laterali e i canini, invece, sono state realizzate quattro faccette in disilicato, con l’obiettivo di creare un risultato estetico coerente e armonioso nell’intero settore frontale.
Il recupero dei denti inferiori
Una volta definita l’estetica dell’arcata superiore, era importante intervenire anche su quella inferiore.
I primi otto denti risultavano infatti molto consumati e presentavano una tonalità particolarmente scura, che creava un contrasto evidente rispetto alle nuove faccette superiori.
Abbiamo quindi ricostruito gli otto elementi frontali inferiori, recuperando la struttura compromessa dall’usura e lavorando contemporaneamente sull’integrazione estetica con l’arcata superiore.
Il risultato
Il trattamento ha permesso di intervenire in maniera coordinata sulle due arcate, evitando che il miglioramento dei denti superiori accentuasse ulteriormente le differenze con quelli inferiori.
La combinazione di corone in zirconio-ceramica, faccette in disilicato e ricostruzioni dei denti inferiori ha consentito di ottenere un sorriso complessivamente più equilibrato per forma e colore.
Un percorso nel quale il risultato estetico è stato costruito considerando il sorriso nel suo insieme, cercando la giusta continuità tra arcata superiore e inferiore.
Domande frequenti
Invisalign e ortodonzia invisibile sono la stessa cosa?
No. Invisalign è un sistema commerciale di allineatori trasparenti. L’espressione ortodonzia invisibile è più ampia e comprende i trattamenti con allineatori e, in un’accezione più generale, altre tecniche poco visibili come l’ortodonzia linguale.
Gli allineatori possono correggere qualsiasi malocclusione?
No. Possono essere utilizzati in molte situazioni, ma indicazione e prevedibilità cambiano in base ai movimenti richiesti. Nei casi più complessi possono servire attachment, elastici, altre procedure ausiliarie, trattamenti combinati oppure un apparecchio fisso.
Si può mangiare con le mascherine?
Generalmente gli allineatori vengono rimossi durante i pasti e per bere bevande diverse dall’acqua. Prima di reinserirli è importante seguire le indicazioni ricevute per l’igiene di denti e mascherine.
Gli allineatori fanno male?
Durante i primi giorni con una nuova mascherina è possibile avvertire pressione o sensibilità, perché vengono applicate forze per muovere i denti. Un dolore importante o persistente, una mascherina che non aderisce o un’irritazione significativa devono invece essere valutati dal professionista.
Dopo l’ortodonzia invisibile devo portare un retainer?
Normalmente sì. Al termine della fase attiva viene programmata una contenzione per limitare gli spostamenti dei denti. Tipo di retainer, frequenza di utilizzo e durata vengono stabiliti in base al singolo caso.