Il paziente si è rivolto allo Studio Odontoiatrico Del Malvò perché i suoi incisivi inferiori presentavano un importante consumo. Dopo aver visto alcuni casi di riabilitazione restaurativa realizzati dallo Studio, ha richiesto una valutazione per ricostruire i denti attraverso questo tipo di approccio.
La bocca era sana, ma il grado di usura non era uniforme: i denti dell’arcata inferiore risultavano maggiormente consumati rispetto a quelli superiori. Questa differenza ha portato a pianificare due modalità di trattamento diverse per le due arcate.
Esigenza: ricostruire gli incisivi inferiori fortemente consumati e riabilitare la dentatura tenendo conto del diverso grado di usura.
Trattamento: impianto in zona molare, faccette in ceramica nell’arcata inferiore, faccette in composito nell’arcata superiore, 7 intarsi in composito inferiori e un intarsio superiore.
Obiettivo: ricostruire i denti consumati e ristabilire una corretta dimensione di chiusura.
Il punto di partenza
Il problema che ha portato il paziente in Studio era il progressivo e marcato consumo degli incisivi inferiori.
La valutazione ha evidenziato una bocca complessivamente sana, ma con una differenza importante tra le due arcate: i denti inferiori presentavano un grado di usura maggiore rispetto a quelli superiori.
Questa caratteristica è diventata uno degli elementi centrali nella pianificazione della riabilitazione.
Prima della riabilitazione: l’impianto in zona molare
Nel percorso è stato inserito un impianto a livello di un molare.
Nel caso specifico, la presenza dell’elemento posteriore era considerata necessaria sia per la funzione masticatoria sia per creare un supporto adeguato alla successiva riabilitazione restaurativa degli altri denti.
Il trattamento è stato quindi pianificato considerando nel suo insieme il rapporto tra il settore posteriore e i denti interessati dalla ricostruzione.
La scelta del trattamento
Il diverso grado di consumo delle due arcate ha portato a utilizzare soluzioni differenti.
Nell’arcata inferiore, dove l’usura era più marcata, sono state realizzate faccette in ceramica.
Nell’arcata superiore, caratterizzata da un consumo meno importante, si è invece preferito ricorrere a faccette in composito.
La scelta dei materiali e del tipo di restauro è stata quindi differenziata in funzione della situazione riscontrata nelle due arcate, evitando di applicare lo stesso approccio indistintamente a tutti i denti.
Prima: situazione iniziale con importante usura degli incisivi inferiori e differente grado di consumo tra arcata superiore e inferiore.
Dopo: situazione al termine della riabilitazione con faccette e restauri realizzati nelle due arcate.
Il risultato
La riabilitazione ha permesso di ricostruire i denti interessati dall’usura attraverso un trattamento differenziato tra arcata superiore e inferiore.
Le faccette in ceramica sono state utilizzate sui denti inferiori maggiormente consumati, mentre nell’arcata superiore, dove l’usura era meno marcata, sono state realizzate faccette in composito.
I 7 intarsi inferiori hanno contribuito a ottenere la dimensione di chiusura prevista, mentre il dente superiore già molto ricostruito e fragile è stato trattato con un ulteriore intarsio.
Al termine della terapia sono state consegnate al paziente delle mascherine di protezione.
Perché sono stati utilizzati trattamenti diversi nelle due arcate?
Uno degli aspetti più significativi di questo caso è proprio la scelta di non utilizzare lo stesso trattamento indistintamente su tutti i denti.
L’arcata inferiore presentava un grado di usura maggiore e si è quindi optato per faccette in ceramica. Superiormente i denti erano meno consumati e sono state preferite faccette in composito.
A queste soluzioni sono stati associati gli intarsi necessari alla riabilitazione, tenendo conto anche della presenza di un elemento superiore già ampiamente ricostruito e fragile.
La pianificazione è stata quindi definita sulla base delle differenti condizioni riscontrate nelle due arcate.
I tuoi denti presentano un'usura importante?
Il consumo dentale può coinvolgere elementi e arcate in maniera differente. Una valutazione permette di analizzare l’estensione dell’usura, la situazione della dentatura e la funzione masticatoria, per individuare le possibilità di trattamento da considerare nel singolo caso.