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Prima riposizionare i denti, poi ricostruirli: una riabilitazione per usura da bruxismo

La paziente si è rivolta allo Studio Odontoiatrico Del Malvò perché il bruxismo aveva progressivamente consumato i denti, causando fastidio durante la masticazione e ipersensibilità.

I denti erano sani, ma quelli dell’arcata superiore si erano leggermente spostati. Prima di procedere con la riabilitazione restaurativa è stato quindi necessario riposizionarli attraverso una fase ortodontica.

Solo successivamente si è passati alla ricostruzione dei denti consumati, utilizzando composito nell’arcata inferiore e ceramica nell’arcata superiore.

Esigenza: intervenire sui denti consumati dal bruxismo, associati a fastidio durante la masticazione e ipersensibilità.

Trattamento: fase ortodontica preliminare con apparecchio linguale e due miniviti palatali, seguita da 8 intarsi in composito nell’arcata inferiore posteriore e 12 faccette.

Obiettivo: riposizionare correttamente i denti superiori prima di ricostruire gli elementi interessati dall’usura.

Il punto di partenza

La paziente presentava denti consumati dal bruxismo. L’usura non rappresentava soltanto un problema estetico: provocava fastidio durante la masticazione e ipersensibilità.

Gli elementi dentali erano tutti sani e questo ha consentito di pianificare direttamente il percorso riabilitativo.

La valutazione ha però evidenziato un ulteriore elemento da considerare prima di iniziare i restauri: alcuni denti dell’arcata superiore si erano leggermente spostati.

Prima dei restauri: riposizionare i denti

Prima di ricostruire gli elementi consumati è stata quindi programmata una fase ortodontica per riposizionare correttamente i denti superiori.

Considerando che la paziente era adulta, è stato scelto un apparecchio linguale, posizionato sul lato interno dei denti e quindi non visibile esternamente.

Il trattamento è stato associato a due miniviti posizionate nel palato. Nel caso specifico questa soluzione è stata scelta per evitare di sollecitare denti che non dovevano essere spostati durante la fase ortodontica.

Solo dopo aver completato il riposizionamento è stato possibile procedere con la riabilitazione restaurativa.

La scelta del trattamento

Conclusa la fase ortodontica, il percorso è proseguito con la ricostruzione dei denti interessati dall’usura.

La riabilitazione è stata differenziata tra le due arcate.

Per l’arcata inferiore è stato scelto il composito, mentre per quella superiore è stata utilizzata la ceramica.

Questa combinazione ha permesso di impostare il trattamento definitivo dopo aver corretto preventivamente la posizione dei denti superiori.

Il trattamento

Nell’arcata inferiore posteriore sono stati realizzati 8 intarsi in composito.

La riabilitazione ha previsto inoltre 12 faccette, utilizzando composito nell’arcata inferiore e ceramica nell’arcata superiore.

Il percorso ha quindi combinato due fasi distinte ma correlate: prima il riposizionamento ortodontico dei denti superiori, successivamente la ricostruzione restaurativa degli elementi consumati.

Prima
Dopo

Prima: situazione iniziale con denti consumati dal bruxismo e spostamento di alcuni elementi dell’arcata superiore.

Dopo: situazione al termine del riposizionamento ortodontico e della riabilitazione con faccette e intarsi.

Il risultato

Il percorso ha permesso di affrontare in sequenza due aspetti differenti della situazione iniziale.

Prima sono stati riposizionati i denti superiori che si erano spostati. Successivamente è stato possibile procedere con la riabilitazione dei denti consumati attraverso restauri differenti nelle due arcate.

Un dettaglio importante riguarda il diastema tra gli incisivi centrali.

Durante la riabilitazione si è scelto di non chiuderlo completamente, mantenendo intenzionalmente questa caratteristica per ottenere un sorriso più naturale e preservarne un elemento distintivo.

Perché non è stato chiuso completamente il diastema?

Una riabilitazione estetica non richiede necessariamente di eliminare ogni caratteristica presente nel sorriso di partenza.

Nel caso di questa paziente è stato scelto intenzionalmente di mantenere parzialmente il diastema centrale.

L’obiettivo era evitare una modifica eccessiva di questo tratto del sorriso e conservarne una caratteristica considerata naturale e personale.

La decisione fa quindi parte del progetto estetico del singolo caso e non rappresenta una regola applicabile ad altri pazienti.

I tuoi denti presentano segni di usura?

Quando l’usura si associa ad alterazioni della posizione dei denti, può essere necessario valutare più aspetti prima di procedere con la ricostruzione. Una visita permette di analizzare la situazione dentale, l’occlusione e la posizione degli elementi per stabilire il percorso da considerare nel singolo caso.