La paziente si è rivolta al nostro studio dopo aver affrontato un precedente trattamento con Invisalign, del cui risultato estetico non era pienamente soddisfatta.
Nonostante il percorso ortodontico, sentiva che il suo sorriso non la rappresentava ancora: i denti apparivano leggermente scuri, il margine di un incisivo era scheggiato e il sorriso risultava complessivamente poco visibile.
Il suo desiderio era quindi ottenere un risultato più armonioso, luminoso e adatto alla sua giovane età.
Il punto di partenza
Nella valutazione iniziale abbiamo considerato il sorriso nel suo insieme, senza concentrarci esclusivamente sul singolo incisivo scheggiato.
Uno degli aspetti che maggiormente influenzava il risultato estetico era infatti la ridotta ampiezza del sorriso. Era quindi necessario pensare a un intervento capace di creare maggiore continuità nell’arcata superiore e, allo stesso tempo, correggere forma e colore dei denti.
Il trattamento con 10 faccette
Abbiamo scelto di intervenire sull’arcata superiore attraverso la realizzazione di 10 faccette in ceramica.
Lavorare su un numero più ampio di elementi ci ha permesso di migliorare l’ampiezza complessiva del sorriso, correggere il margine dell’incisivo scheggiato e rendere più uniforme l’aspetto dei denti.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla scelta del colore. Considerata la giovane età della paziente, abbiamo optato per una tonalità chiara, coerente con il risultato estetico che desideravamo ottenere.
Il risultato
Le faccette hanno permesso di intervenire contemporaneamente sui diversi aspetti che rendevano la paziente insoddisfatta del proprio sorriso: ampiezza, colore e forma dei denti.
Il sorriso risulta ora più visibile e armonioso, mentre il margine scheggiato dell’incisivo è stato integrato all’interno della nuova estetica dell’arcata superiore.
Un trattamento pensato non per modificare un singolo dettaglio, ma per costruire maggiore equilibrio nell’intero sorriso, rispettando allo stesso tempo l’età e le caratteristiche della paziente.
Domande frequenti
Invisalign e ortodonzia invisibile sono la stessa cosa?
No. Invisalign è un sistema commerciale di allineatori trasparenti. L’espressione ortodonzia invisibile è più ampia e comprende i trattamenti con allineatori e, in un’accezione più generale, altre tecniche poco visibili come l’ortodonzia linguale.
Gli allineatori possono correggere qualsiasi malocclusione?
No. Possono essere utilizzati in molte situazioni, ma indicazione e prevedibilità cambiano in base ai movimenti richiesti. Nei casi più complessi possono servire attachment, elastici, altre procedure ausiliarie, trattamenti combinati oppure un apparecchio fisso.
Si può mangiare con le mascherine?
Generalmente gli allineatori vengono rimossi durante i pasti e per bere bevande diverse dall’acqua. Prima di reinserirli è importante seguire le indicazioni ricevute per l’igiene di denti e mascherine.
Gli allineatori fanno male?
Durante i primi giorni con una nuova mascherina è possibile avvertire pressione o sensibilità, perché vengono applicate forze per muovere i denti. Un dolore importante o persistente, una mascherina che non aderisce o un’irritazione significativa devono invece essere valutati dal professionista.
Dopo l’ortodonzia invisibile devo portare un retainer?
Normalmente sì. Al termine della fase attiva viene programmata una contenzione per limitare gli spostamenti dei denti. Tipo di retainer, frequenza di utilizzo e durata vengono stabiliti in base al singolo caso.