Prenota la tua visita senza impegno. Finanziamenti fino a 48 mesi a tasso zero • Prenota la tua visita senza impegno. Finanziamenti fino a 48 mesi a tasso zero • Prenota la tua visita senza impegno. Finanziamenti fino a 48 mesi a tasso zero •

devitalizzazione Torino

Devitalizzazione dente: costi e cura a Torino

La devitalizzazione può permettere di conservare un dente quando una carie profonda, un trauma o un’infezione compromettono in modo irreversibile la sua parte interna.

Un forte mal di denti non significa automaticamente che sia necessaria una devitalizzazione. La visita e gli eventuali esami permettono di capire l’origine del problema e valutare se la parte interna del dente può essere preservata oppure se è necessario un trattamento canalare.

Inquadramento

Quando è necessaria la devitalizzazione di un dente

Prima di procedere è necessario stabilire se la polpa del dente sia ancora recuperabile o se il danno richieda un trattamento canalare. Sintomi, test clinici e radiografie aiutano a distinguere le diverse condizioni e a valutare anche la possibilità di ricostruire il dente dopo la terapia.

Il costo della devitalizzazione varia in base al dente da trattare, al numero e alla complessità dei canali e all’eventuale necessità di ritrattare una precedente terapia. Indicativamente, il trattamento può variare da 170 € a 390 €. L’eventuale ricostruzione successiva del dente viene valutata separatamente in base alla quantità di struttura residua.

Conservare il dente richiede anche valutare quanta struttura rimane. Una terapia canalare tecnicamente corretta non rende restaurabile un elemento con fratture profonde o supporto parodontale insufficiente; per questo endodonzia e ricostruzione vengono pianificate insieme.

Quando valutarlo

Indicazioni principali

  • infiammazione irreversibile della parte interna del dente, spesso associata a dolore spontaneo o persistente
  • perdita di vitalità del dente, anche in assenza di dolore
  • infezione che coinvolge i tessuti intorno alla radice
  • carie profonde o traumi che compromettono in modo irreversibile la parte interna del dente

Soluzioni e alternative

Soluzioni e alternative per devitalizzazione

Il percorso dipende dalle condizioni del dente e dal fatto che sia già stato trattato in precedenza. In alcuni casi è necessaria una prima devitalizzazione, in altri un ritrattamento; dopo la terapia canalare viene inoltre valutato come ricostruire e proteggere il dente nel tempo.

Trattamento canalare

Detersione e sigillatura dei canali in un dente mai trattato endodonticamente.

Ritrattamento

Riapertura di un dente già devitalizzato quando esistono segni di infezione o problemi tecnici trattabili.

Ricostruzione post-endodontica

Composito, intarsio, overlay o corona vengono scelti in base al tessuto residuo e ai carichi.

Estrazione come alternativa

Se il dente è fratturato, non restaurabile o con prognosi sfavorevole, va discussa anche l’estrazione e la successiva sostituzione.

Approfondimento

Dopo la devitalizzazione: otturazione, intarsio o corona?

Un dente molto indebolito può richiedere una ricostruzione che protegga anche le parti maggiormente esposte alle sollecitazioni della masticazione. Quando la perdita di struttura è più contenuta, possono invece essere sufficienti soluzioni adesive meno estese.

Una corona non è quindi necessaria automaticamente dopo ogni devitalizzazione. La scelta dipende dalla quantità di struttura rimasta, dalla presenza di eventuali crepe o fratture, dalla posizione del dente e dalle sollecitazioni a cui è sottoposto.

Quando prima del trattamento era presente un’infezione intorno alla radice, i controlli successivi permettono di valutarne nel tempo la guarigione, oltre a verificare le condizioni della ricostruzione.

Punti chiave

Da ricordare

Devitalizzare un dente significa trattarne la parte interna, ma il percorso non termina con la terapia canalare. Valutare come ricostruire e proteggere il dente è fondamentale per conservarne funzione e struttura nel tempo.

Percorso

Come avviene una devitalizzazione

Il trattamento canalare viene eseguito attraverso diverse fasi, dalla preparazione del dente alla pulizia e sigillatura dei canali. Il numero di sedute può variare in base al dente, alla complessità dei canali e alla presenza di eventuali infezioni.

01

Anestesia e isolamento

Quando necessaria viene eseguita l’anestesia locale. Il dente viene quindi isolato per mantenere il campo di lavoro protetto durante il trattamento.

02

Accesso ai canali

Si raggiunge la camera pulpare preservando per quanto possibile la struttura.

03

Pulizia dei canali

I canali radicolari vengono puliti, disinfettati e preparati per la successiva sigillatura.

04

Sigillatura dei canali

Dopo la pulizia, i canali vengono riempiti e sigillati con materiali specifici.

05

Restauro definitivo

Terminato il trattamento canalare, viene definita la ricostruzione più adatta in base alla quantità di struttura sana rimasta e alle caratteristiche del dente.

Tempi e controlli

Tempi indicativi e controlli

Una devitalizzazione può essere completata in una o più sedute in base al dente da trattare, alla complessità dei canali e alla presenza di eventuali infezioni. Ritrattamenti e situazioni più complesse possono richiedere tempi differenti.

Indicazioni temporali

  • Trattamento canalare: può richiedere una o più sedute in base alla complessità del caso
  • Ritrattamenti: possono richiedere appuntamenti aggiuntivi
  • Ricostruzione del dente: viene programmata in relazione al trattamento canalare e alle condizioni del dente
  • Controlli: quando indicati, permettono di verificare nel tempo la risposta dei tessuti e le condizioni della ricostruzione

Tempistiche e costi sono indicativi e vengono confermati nel piano individuale.

FAQ

Domande frequenti su devitalizzazione

Devitalizzare un dente fa male?

La procedura viene eseguita con anestesia locale quando necessaria. Un dente molto infiammato può essere più sensibile e richiedere una gestione specifica.

Il listino pubblico corrente riporta 170–390 € come fascia indicativa. Il preventivo dipende dal dente, dai canali e dall’eventuale ricostruzione successiva.

Non esiste una durata garantita. Prognosi endodontica, quantità di tessuto residuo, qualità del restauro, igiene e carichi influenzano il risultato.