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IL SORRISO CHE SOGNI

Faccette dentali a Torino

Faccette in ceramica o composito per modificare forma, colore e proporzioni con un progetto che mira a preservare il più possibile il dente naturale.

Le faccette sono restauri sottili applicati sulla superficie esterna dei denti, soprattutto nel settore anteriore. Possono essere realizzate in ceramica oppure in composito e vengono utilizzate per correggere forma, dimensione, discromie, piccoli spazi, usura e alcune irregolarità del sorriso.

Inquadramento

Faccette dentali: cosa sapere prima di scegliere

L’approccio è orientato alla conservazione del tessuto dentale. Quando le condizioni lo consentono, il progetto viene studiato per aggiungere volume limitando la necessità di modificare il dente naturale. Questo non significa però che ogni faccetta possa essere applicata senza preparazione: posizione dei denti, colore da mascherare, spazio disponibile e risultato desiderato determinano quanto sia necessario intervenire.

Il risultato non dipende soltanto dal materiale utilizzato, ma soprattutto dalla progettazione. Fotografie, scansione intraorale, analisi del volto e mock-up permettono di valutare forma, lunghezza dei denti, linea del sorriso e rapporto con le gengive. Nei trattamenti più estesi viene considerata anche la funzione, affinché il risultato estetico si integri correttamente con la masticazione e con i rapporti tra le arcate.

Quando valutarlo

Indicazioni principali

  • denti anteriori piccoli, corti o con forma poco armonica
  • discromie profonde che non rispondono in modo sufficiente allo sbiancamento
  • spazi tra i denti e diastemi che possono essere corretti senza ricorrere necessariamente a un trattamento ortodontico
  • denti usurati, erosi o scheggiati con sufficiente tessuto da restaurare

Soluzioni e alternative

Soluzioni e alternative per faccette dentali

Materiale e tecnica vengono scelti in base alle caratteristiche dei denti, all’entità della modifica richiesta e agli obiettivi del trattamento. Ceramica e composito offrono possibilità differenti e, in alcuni casi, la soluzione migliore può essere un trattamento diverso dalle faccette.

Ceramica feldspatica

Grazie alle sue caratteristiche ottiche può offrire un’elevata naturalezza anche in restauri molto sottili. Richiede una progettazione accurata e una cementazione adesiva eseguita con grande precisione.

Disilicato di litio

È una ceramica che combina caratteristiche estetiche e resistenza meccanica e può essere indicata quando il progetto richiede restauri con esigenze strutturali differenti rispetto alla ceramica feldspatica.

Composito diretto o indiretto

Soluzione più riparabile e spesso economicamente accessibile. Può essere utilizzata in restauri additivi e in percorsi progressivi.

Mock-up prima di decidere

Una prova in bocca consente di valutare volume, lunghezza, fonetica e percezione del nuovo sorriso prima della fase definitiva.

Approfondimento

Quando è meglio valutare un'alternativa alle faccette

Le faccette non sono necessariamente il primo trattamento da considerare quando si desidera migliorare il sorriso. La scelta dipende dalla causa dell’inestetismo e dalla possibilità di ottenere il risultato desiderato preservando il più possibile il tessuto dentale naturale.

Se il problema riguarda prevalentemente il colore, può essere sufficiente uno sbiancamento. In presenza di disallineamenti, l’ortodonzia può migliorare la posizione dei denti e ridurre o evitare la necessità di modificarne la forma. Quando invece l’elemento principale riguarda le gengive, è importante valutarne la causa prima di intervenire sui denti.

Punti chiave

Da ricordare

Le faccette non sono la soluzione automatica per migliorare un sorriso. Colore, posizione dei denti, forma e rapporto con le gengive devono essere valutati separatamente: in alcuni casi sbiancamento, ortodonzia o soluzioni in composito possono essere più conservative e appropriate.

Metodo

Come lavoriamo nello Studio Del Malvò

Il percorso parte dalla valutazione del sorriso e dalla definizione degli obiettivi del paziente. Prima di intervenire vengono studiate forma, posizione e colore dei denti, rapporto con le gengive e funzione, con l’obiettivo di ottenere un risultato naturale preservando quanto più possibile il tessuto dentale.

01

Progetto del sorriso

Fotografie del volto e del sorriso vengono integrate con scansioni digitali per studiare proporzioni e rapporto tra denti, gengive e labbra.

02

Preparazione selettiva

Quando è necessario modificare il dente per creare spazio o mascherare il colore sottostante, la preparazione viene limitata alle aree necessarie, preservando quanto più possibile la struttura dentale.

03

Cementazione adesiva

Prima della cementazione definitiva vengono controllati adattamento, forma e colore di ogni faccetta. L’isolamento e il protocollo adesivo sono fasi fondamentali per ottenere precisione e stabilità nel tempo.

Percorso

Il percorso per faccette dentali

Il percorso viene pianificato in base al numero di denti coinvolti, al materiale scelto e alla complessità del progetto. Prima del trattamento definitivo possono essere previste fasi di progettazione e prova per condividere forma, proporzioni e risultato desiderato.
foto dello studio bite dentale

01

Consulenza estetica

Si definiscono le priorità del paziente e si valutano salute orale, colore, forma, posizione e funzione.

02

Foto, scansione e progetto

I dati digitali vengono utilizzati per costruire la proposta di forma e proporzioni.

03

Mock-up

Quando previsto, il progetto viene provato temporaneamente in bocca per valutarlo nel volto e durante il sorriso.

04

Preparazione e provvisori

Quando necessaria, la preparazione viene eseguita in modo selettivo e i denti vengono protetti durante la realizzazione delle faccette definitive.

05

Prova e cementazione

Le faccette vengono verificate per forma, colore e contatti prima della cementazione adesiva definitiva.

Risultati

Alcuni risultati dei nostri trattamenti

I casi studio delle faccette dentali

Nel nostro studio dentistico a Torino più di 4.000 persone hanno ritrovato il sorriso. Ecco alcuni esempi concreti.

Prima

Dopo

Giulia

Giulia si è rivolta al nostro studio perché desiderava migliorare l’aspetto degli incisivi superiori, caratterizzati dalla presenza di white spot ben visibili. Considerata la giovane età della paziente e l’ottimo stato di salute dei denti, abbiamo scelto un approccio il più possibile conservativo, realizzando delle faccette con Injection Technique, senza dover limare i denti naturali. Dopo una prima fase di studio con mock-up, le faccette sono state applicate nella seduta successiva. Un ultimo appuntamento è stato dedicato alla rifinitura e alla lucidatura finale, per ottenere un risultato naturale e armonioso.

Età: 24 anni
Durata del trattamento: 3 settimane
Esito finale: white spot mascherate e sorriso più uniforme, preservando completamente i denti naturali

Prima

Dopo

Martina

Martina si è rivolta al nostro studio dopo aver concluso un trattamento con Invisalign del quale non era pienamente soddisfatta. I denti apparivano leggermente scuri, il margine di un incisivo era scheggiato e il sorriso risultava poco visibile. Per migliorarne l’estetica e renderlo più ampio e armonioso, abbiamo realizzato 10 faccette in ceramica sull’arcata superiore, correggendo anche il margine dell’incisivo danneggiato. Considerata la giovane età della paziente, abbiamo scelto una tonalità chiara, mantenendo comunque un risultato naturale.

Età: 31 anni
Durata del trattamento: 4 settimane
Esito finale: sorriso più ampio, luminoso e armonioso, con correzione dell’incisivo scheggiato

Prima

dopo

Noemi

Noemi si è rivolta al nostro studio perché non era soddisfatta del proprio sorriso, soprattutto per la presenza di diversi diastemi tra i denti. Abbiamo realizzato un mock-up per valutare in anticipo la chiusura degli spazi e verificare che il risultato finale potesse mantenere proporzioni naturali e armoniose. Prima di procedere con la parte estetica, ci siamo occupati delle gengive, particolarmente delicate. Successivamente sono state realizzate 10 faccette in ceramica disilicata sull’arcata superiore. Il risultato ottenuto ci ha permesso di evitare ulteriori interventi su labbro e gengive, nonostante il labbro corto della paziente.

Età: 46 anni
Durata del trattamento: 2 mesi
Esito finale: chiusura armoniosa dei diastemi e sorriso più uniforme e naturale

Approfondimento

Costi, durata e manutenzione

Allo Studio Del Malvò il costo di una faccetta dentale è a partire da 380€ . Il prezzo dipende dal materiale scelto, dalla tecnica utilizzata e dalla complessità del singolo caso.

Il costo complessivo del trattamento dipende inoltre dal numero di denti coinvolti e dall’eventuale necessità di fasi preliminari o trattamenti associati. Dopo la valutazione e la progettazione del sorriso viene quindi definito il piano di trattamento con il relativo preventivo.

La durata delle faccette nel tempo può variare in base a diversi fattori, tra cui adesione, occlusione, igiene orale, abitudini individuali ed eventuale bruxismo. Nel corso degli anni una faccetta può richiedere una riparazione o una sostituzione in caso di scheggiatura, distacco o modifiche dei tessuti circostanti.

La manutenzione non richiede prodotti specifici, ma una corretta igiene quotidiana e controlli professionali regolari. Nei pazienti con bruxismo o serramento può essere indicato anche un bite notturno per ridurre le sollecitazioni su denti e restauri.

 

Punti chiave

Da ricordare

Il risultato delle faccette va mantenuto nel tempo. Igiene, controlli periodici e gestione di eventuali sovraccarichi o bruxismo contribuiscono a proteggere sia i restauri sia i denti naturali su cui sono applicati.

Tempi e controlli

Tempi indicativi e controlli

In molti casi il trattamento con faccette può essere completato in poche sedute. Il numero degli appuntamenti dipende però da quanti denti vengono coinvolti, dalla tecnica scelta e dall’eventuale necessità di progettazione, mock-up o trattamenti preliminari. Nei casi con faccette in ceramica, dopo la fase di progettazione vengono realizzati i restauri definitivi, che vengono poi provati e cementati in una seduta dedicata.

Indicazioni temporali

  • progettazione e mock-up: una o più sedute prima del trattamento definitivo
  • fase clinica: numero di appuntamenti legato a quantità di denti e tecnica
  • cementazione di più faccette: può richiedere una seduta lunga e dedicata
  • mantenimento: controlli, igiene e bite protettivo se il paziente presenta bruxismo

Tempistiche e costi sono indicativi e vengono confermati nel piano individuale.

un’idea chiara del tuo futuro sorriso

Mock-up, fotografia e naturalezza del risultato

La simulazione digitale e il mock-up permettono di discutere il progetto prima della cementazione definitiva. Vengono osservati sorriso statico e dinamico, fonetica e rapporto tra nuovi volumi e labbra.

Un risultato naturale non dipende semplicemente dalla scelta di un colore più o meno bianco. Traslucenza, texture superficiale, proporzioni, piccole variazioni individuali e integrazione con gengive e denti non trattati contribuiscono insieme all’armonia del sorriso.

I casi clinici permettono di osservare come progettazione, mock-up e trattamento possano tradursi in risultati differenti in base alla situazione di partenza. Ogni sorriso richiede però una valutazione individuale e i risultati ottenuti in un caso non possono essere considerati automaticamente replicabili in un altro.

Punti chiave

Da ricordare

La naturalezza nasce dalla progettazione del sorriso nel suo insieme. Forma, colore e proporzioni devono integrarsi con volto, labbra e gengive, evitando di applicare lo stesso modello estetico a pazienti diversi.

FAQ

Domande frequenti su faccette dentali

Le faccette si possono fare senza limare i denti?

In alcuni casi sì, ma non è una possibilità valida per tutti.

Quando posizione, volume e colore dei denti lo consentono, può essere possibile realizzare faccette additive o con una preparazione molto limitata. In altri casi, invece, è necessario creare spazio, correggere un’eccessiva sporgenza o mascherare un colore molto scuro: in queste situazioni una preparazione selettiva del dente può essere indicata. L’obiettivo è preservare quanto più possibile lo smalto naturale, evitando sia preparazioni non necessarie sia faccette eccessivamente spesse o sovracontornate.

Dipende dal tipo di modifica richiesta, dalla situazione iniziale dei denti e dalle caratteristiche che si vogliono ottenere.

Le faccette in ceramica permettono di lavorare con grande precisione su forma, proporzioni, traslucenza e colore e presentano una buona stabilità cromatica nel tempo. Richiedono però una fase di laboratorio e una cementazione adesiva accurata.

Il composito può essere indicato per modifiche più contenute o per percorsi nei quali si preferisce intervenire in modo progressivo. Ha inoltre il vantaggio di poter essere riparato più facilmente.

La scelta non viene fatta soltanto in base al materiale, ma considerando quanto deve essere modificato il dente e quale risultato è possibile ottenere nel singolo caso.

No, se il trattamento viene progettato in modo coerente con il volto e con le caratteristiche naturali del paziente.

L’effetto artificiale dipende più dalla progettazione che dalla faccetta in sé. Forma, proporzioni, colore, traslucenza, texture superficiale e rapporto con gengive e labbra devono essere studiati insieme.

L’obiettivo non è rendere i denti semplicemente più bianchi o più regolari, ma ottenere un risultato che si integri con il sorriso nel suo complesso. Quando previsto, il mock-up permette inoltre di valutare in anticipo volumi e proporzioni prima della fase definitiva.

È possibile in casi selezionati, ma va valutato il rischio meccanico e spesso occorre integrare il progetto con gestione funzionale e protezione notturna.

Non esiste un numero corretto per tutti. La scelta dipende da quali denti sono visibili durante il sorriso, da forma e colore degli elementi da modificare e da come i denti trattati si integrano con quelli naturali vicini.

In alcuni casi può essere sufficiente intervenire su pochi denti; in altri, per ottenere continuità di forma e colore, può essere opportuno coinvolgere un numero maggiore di elementi. Per questo il numero delle faccette viene definito dopo aver analizzato il sorriso nel suo insieme, e non semplicemente contando i denti anteriori.

Faccette e ortodonzia intervengono su aspetti differenti.

Gli allineatori modificano la posizione dei denti, mentre le faccette possono modificarne forma, proporzioni, colore e alcuni difetti della superficie.

Se il problema principale è un disallineamento importante, spostare correttamente i denti può essere preferibile rispetto a compensarne la posizione con un restauro. In altri casi, dopo un trattamento ortodontico possono rimanere esigenze estetiche legate a forma, dimensioni o colore dei denti. La scelta viene quindi fatta considerando posizione dentale, quantità di smalto disponibile, occlusione e risultato che si vuole ottenere.

La faccetta interessa principalmente la superficie visibile del dente e viene utilizzata soprattutto quando è necessario modificarne caratteristiche estetiche mantenendo una quantità adeguata di struttura dentale sana.

La corona, invece, riveste il dente in maniera più estesa e può essere indicata quando l’elemento presenta una perdita maggiore di struttura, restauri molto ampi o altre condizioni che richiedono una protezione differente. La scelta non dipende quindi soltanto dall’estetica: la quantità e la qualità di dente naturale rimasto sono determinanti.

 

Non esiste una durata garantita uguale per tutti. La longevità dipende dal materiale, dalla quantità di smalto disponibile per l’adesione, dalla progettazione, dai carichi masticatori, dall’eventuale presenza di bruxismo, dall’igiene orale e dai controlli nel tempo.

Una faccetta può richiedere nel corso degli anni una riparazione o una sostituzione, per esempio in caso di scheggiatura, distacco o modifiche dei tessuti circostanti. Per questo anche dopo il trattamento sono importanti igiene professionale, controlli periodici e gestione degli eventuali sovraccarichi.